Modellazione delle informazioni paesaggistiche (LIM)

settembre 27th, 2011

Negli ultimi tempi, nel mondo dell’architettura, si sta parlando molto del BIM, della sua filosofia, dei suoi vantaggi, del suo presente e del suo futuro. Sulla scia del BIM, sta cominciando a prendere piede un nuovo concetto: quello del LIM.

In questo articolo spiegheremo cos’è il LIM e che relazione ha con Lands.

Sommario

Il concetto BIM applicato all’architettura del paesaggio

Negli ultimi anni il BIM ha significato un salto in avanti in architettura, paragonabile a quello promosso dalla diffusione dei primi sistemi CAD. Se la progettazione assistita dall’elaboratore (CAD) permise agli architetti di passare dal foglio e la matita allo schermo di un computer consentendo una maggior precisione e la possibilità di eseguire correzioni, la Modellazione delle informazioni edilizie (BIM) segna un nuovo salto qualitativo, col passaggio dal semplice disegno di linee, archi e retini, alla creazione e modifica di veri e propri oggetti architettonici (1). L’architetto non gestisce più disegni e piante senza contenuto semantico, ma un completo modello informatico dell’edificio, da cui potrà estrarre tutte le informazioni necessarie per la sua costruzione.

BIM è sia un concetto che una nuova generazione di software con l’intelligenza sufficiente per supportare tale concetto. Sostanzialmente, il concetto BIM consiste nell’uso di software intelligente in grado di interpretare ciò che il professionista aggiunge ad un modello, per poi estrarre le informazioni richieste, a prescindere dal tipo di modello. Ciò lo rende applicabile ad altri ambiti oltre a quello strettamente edilizio, tra cui: la progettazione paesaggistica (2).

Il LIM sta all’architettura del paesaggio come il BIM sta all’architettura. Il LIM consente di modellare le informazioni di un paesaggio tramite la gestione via computer di oggetti paesaggistici correlati tra di loro e tramite l’ottenimento di una sorta di database del paesaggio che i vari professionisti potranno consultare e/o modificare, ricavandone senza ulteriori sforzi i seguenti elementi: piante di distribuzione quotate, sezioni e prospetti, elenchi, animazioni, immagini fotorealistiche e molto altro ancora.

LIM: Modellazione delle informazioni paesaggistiche

Grazie ai software LIM, i professionisti del paesaggio non disegneranno più nel computer le linee, le trame, i simboli e le quote del disegno tecnico da presentare ai loro clienti; non aggiungeranno più manualmente gli oggetti tridimensionali per offrire una vista in prospettiva; non ridisegneranno più le forme del paesaggio per ottenere un prospetto; né tantomeno classificheranno più gli oggetti del disegno manualmente per fornire gli elenchi di piante per le piante di distribuzione quotate. Al posto di tutto questo, i paesaggisti avranno a loro disposizione una serie di strumenti che facilitano l’inserimento nel disegno di siepi e file di piante, aspersori e tubazioni, steccati e sentieri, terreni, scale, parterres, ecc. I paesaggisti non inseriranno il simbolo di una pianta 2D in un disegno 2D, né il simbolo di una pianta 3D in un prospetto. Essi inseriranno una pianta nel paesaggio.

Gli oggetti paesaggistici si potranno editare individualmente o in gruppo, si potrà modificare una delle loro proprietà mantenendo uguali le altre, si potranno sostituire con altri oggetti mantenendo le relazioni con gli altri elementi del paesaggio, si potranno contare, analizzare e rappresentare in vari modi. Gli oggetti interagiranno per facilitare il lavoro. Per esempio, in presenza di un terreno irregolare su cui si sviluppi un paesaggio, il software calcolerà automaticamente l’elevazione delle piante, degli steccati o dei sentieri in base all’elevazione del terreno.

Il modello LIM del paesaggio potrà contenere informazioni di vario tipo: dai dati topografici del terreno a dettagli quali la modalità di presentazione delle piante nei vivai. Queste informazioni potranno essere completate dai vari professionisti che collaborano allo stesso progetto, modificando un unico file. Le modifiche introdotte non richiederanno nessun ulteriore intervento da parte degli altri collaboratori, per cui si eviteranno eventuali errori dovuti a cambiamenti dell’ultimo minuto o alla mancanza di coordinazione.

A partire dalle informazioni sul paesaggio, si potranno estrarre in qualsiasi momento:

  • Piante di distribuzione, piante di distribuzione quotate e piante di irrigazione
  • Sezioni e prospetti
  • Elenchi
  • Animazioni
  • Rendering fotorealistici
  • Studi dell’illuminazione solare
  • Ecc.

Vantaggi del LIM

I vantaggi offerti ai professionisti del paesaggio dal flusso di lavoro con strumenti LIM sono gli stessi di quelli offerti dal BIM agli architetti, visto che entrambi i concetti si basano sulla stessa filosofia di lavoro. Questi vantaggi sono:

  • Aumento della produttività, non dovendo ripetere le operazioni su diversi documenti
  • Maggiore dedicazione e sforzo nella progettazione del paesaggio piuttosto che nella sua documentazione
  • Migliore coordinazione tra i vari professionisti che collaborano nello stesso progetto
  • Controllo delle informazioni del progetto grazie ad un unico database LIM per tutto il progetto
  • Miglior rapporto con i clienti, potendo ottenere e mostrare le informazioni in qualsiasi fase dello svulippo

Caratteristiche LIM di Lands

Lands è un prodotto software che integra il concetto LIM nel suo flusso di lavoro. Lands si basa sul concetto LIM per offrire un valore aggiunto alla piattaforma sulla quale funziona: AutoCAD.

Le caratteristiche che fanno di Lands una potente applicazione LIM sono:

Creazione di oggetti paesaggistici intelligenti
Gli oggetti creati con Lands (piante, siepi, sentieri, scale, muretti, steccati, terreni, ecc.) contengono una serie di informazioni aggiuntive alla geometria visibile nel disegno che consentono all’utente di Lands di modificarne le proprietà, di metterli in correlazione tra di loro, ecc. Lands è inoltre in grado di aggiornarli automaticamente quando richiesto dalle modifiche nel disegno.

Progettazione simultanea in 2D, 3D e… 4D!
Dai disegni creati con Lands si possono estrarre sia piante 2D di distribuzione (semplici o quotate) e di irrigazione, che prospettive 3D e persino immagini fotorealistiche e tour virtuali. Tutto ciò a partire da un unico disegno DWG che funge da database LIM.
In aggiunta, Lands è in grado di muoversi anche nella quarta dimensione: quella temporale. Lands consente di visualizzare il progetto nelle varie fasi di crescita della vegetazione, di simulare le modifiche causate dal cambiamento delle stagioni, di realizzare studi sugli effetti del movimento del sole e delle ombre sul paesaggio…

Documentazione automatica
Tra gli esempi dei tipi di documentazione che Lands è in grado di estrarre da un disegno troviamo gli elenchi di piante, di zonizzazione, di aspersori e tubazioni, l’etichettatura delle piante e la quotatura. Lands aggiorna inoltre questi dati in modo automatico quando si verificano dei cambiamenti nel modello.

Generazione di terreni a partire da dati reali
Lands offre degli strumenti per l’ottenimento di dati topografici reali da Google Earth. A partire da questi dati, si genera un terreno su cui si possono applicare scavi, riporti, fori, ecc. Lands può calcolare i volumi di movimento terra per queste operazioni.
Non è necessario che l’utente adatti manualmente gli elementi del paesaggio al terreno. Lands lo fa automaticamente. Quando l’utente modifica i dati topografici in input, Lands si occupa di rigenerare il terreno, riadattare l’elevazione degli elementi e ricalcolare i movimenti di terra.

Database di piante associato alle piante del disegno
L’utente può usare un database di oltre 1.800 piante che funge da assistente per la creazione di piante nel disegno. Una volta create le piante, il database consente di ottenere una serie di schede con le caratteristiche e la morfologia delle piante usate nel progetto.

Link correlati

(1) BIM: Adiós al CAD David Assael

(2) Landscape Information Modelling Marc Goldman

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